domenica 17 luglio 2011

io cucino, tu cucini, lui cucina

E noi cuciniamo!!!!!! Ecco: fra pochi giorni ci sarà il primo incontro delle lezioni di cucina tenute da me....
L'idea mi frullava (mai termine è stato più azzeccato) in testa da parecchio tempo e i miei amici me lo chiedevano in continuazione. Ma il tempo???
Finalmente la scuola è finita, finiti gli esami: mi sono "qualificata", quindi.....
Come primo incontro ho pensato ad un menù che non richiedesse troppo lavoro ai fornelli e i cui sapori fossero adatti al caldo clima estivo. Ovviamente melanzane, pomodori, peperoni e pesce la fanno da padroni: impensabile non parlare di Mediterraneo in Luglio!
Anche per il secondo incontro ho pensato a piatti del Sud: sono piatti leggermente più elaborati, ma comunque di semplice preparazione.
Ed ecco i primi menù per la mia cucina "in progress".....


primo incontro

 insalata di polpo con mandorle
 gazpacho
 tortini di sarde
 caponata di melanzane
 pomodorini caramellati
bicchieri di crema con composta di pesche

secondo incontro

chips di melanzane e patate
pittule
tortelloni di ricotta e limone
tonno su crema di ceci
insalata pantesca
mini cheese - cake con mirtilli

domenica 19 giugno 2011

hamburger night, homemade burger buns and cheesecake

Scusatemi per questo titolo così poco familiare....in realtà quello di cui parlerò sono i comuni hamburger, quelli di Mc Donalds (!), per interderci. Con una piccola, ma enorme, differenza: sia gli hamburger che i panini che li contengono sono fatti in casa. Home-made, quindi.... E vi garantisco che il risultato è straordinario! Ma soprattutto organizzare un "hamburger night" con gli amici è un modo divertente e poco impegnativo per cenare assieme: basta preparare i burger buns in anticipo e cuocere gli hamburger al  momento: poi ognuno si preparerà il suo personale e unico panino!
L'hamburger può essere di carne di manzo o di pollo (o altro), insaporita con spezie o aromi.
Si accompagna con verdure fresche (pomodoro, insalata, cipolla...), con cetriolini sott'aceto e con le salse classiche (maionese,  ketchup, senape, e tabasco per il tocco piccante). Si possono anche aggiungere le sottilette per preparare il cheeseburger.
 Questa è la versione tradizionale, ma sono sicura che provata la prima esperienza, ognuno troverà il modo di sbizzarrirsi nella creazione di nuovi ingredienti ed abbinamenti.
Quando organizzo queste cene mi piace che anche il dolce finale sia a stelle e strisce......
home-made Burger Buns

lunedì 28 febbraio 2011

cioccolato, cioccolato, cioccolato!!!

Quando si parla di cioccolato ci sono poche cose da aggiungere; da solo rappresenta tutto quello che di goloso, buono, rassicurante, sorprendente, trasgressivo, confortante, eccitante (e mille altri aggettivi ancora) possiamo trovare in un cibo. S'intuisce che adoro il cioccolato???? E per cioccolato intendo quello fondente, che si scioglie lentamente in bocca sprigionando tutta una gamma di sfumature che alla fine lasciano un retrogusto piacevole e duraturo. Il cioccolato è un mondo. Possiamo parlare di percentuali di cacao, di zone di provenienza, di cru e di tipi di lavorazione (pensiamo a Modica), possiamo parlare di abbinamenti dai più classici ai più arditi: il cioccolato non deluderà mai!
Ho provato tante ricette di dolci di cioccolato, questa ricetta è quella che finora mi è piaciuta di più. All'interno si possono mettere sia nocciole che pistacchi (di Bronte possibilmente) o altra frutta secca. E mentre la prepariamo possiamo sognare di essere come nel film "Chocolat".... Meglio di così?!





Torta di cioccolato
tempo di preparazione: 40 min. + 40 min. cottura in forno
ingredienti:

- g. 100 di farina 00
- g. 150 burro
- g. 100 di cioccolato fondente al 70%
- 3 uova intere
- 1 bustina vanillina
- g. 200 di zucchero
- g. 100 di nocciole sgusciate o pistacchi

per la glassa:
- g. 100 di cioccolato fondente
- g. 50 burro
- 2 cucchiai di panna (in alternativa 2 di liquore)

Accedere il forno e portarlo a 160°, nel frattempo sciogliere a bagnomaria il cioccolato ridotto a pezzettini assieme al burro (si può sciogliere anche nel microonde), sbattere le uova con lo zucchero ed aggiungere il cioccolato sciolto e lasciato un po' intiepidire. Amalgamare bene ed incorporare la farina e la vanillina, quindi le nocciole leggermente tritate e mescolare con un cucchiaio di legno.
Versare il composto in una teglia a cerniera imburrata ed infarinata e lasciare cuocere per 35/40 minuti a 160°. La torta è pronta quando infilandovi uno stuzzicadenti, risulta asciutto. Si lascia intiepidire e si mette su un piatto per poterla glassare.
Per la glassa si fa sciogliere a bagnomaria il cioccolato, il burro e la panna. Aiutandosi con una spatola si spalma velocemente sulla torta e si decora a piacere.

Nota: questa torta risulta più buona se preparata con un giorno di anticipo

venerdì 11 febbraio 2011

pizzette, "cratta aju" e feste di compleanno

La prima cosa che mi viene in mente quando devo preparare dei piatti per una festa sono le pizzette. D'accordo, non sono qualcosa di particolarmente originale, ma le pizzette, con il loro formato bonsai, sono sempre invitanti. E poi sono un assaggio dei sapori della nostra cucina: gustose, allegre e per certi versi rassicuranti.
Ci sono molti modi di prepararle; io utilizzo la pasta sfoglia già pronta, rendendo la preparazione veloce e dal risultato sicuro, e non metto la mozzarella, così risultano perfette anche se sono servite a temperatura ambiente.
E per insaporirle uso un piccolo attrezzo di ceramica che ho trovato nel Salento, lu "cratta aju" che serve appunto per grattugiare l'aglio. E' un piccolo ma prezioso utensile: lo consiglio per il sorprendente sapore e la leggerezza che l'aglio, così grattugiato, conferisce ai piatti.








pizzette

tempo di preparazione 30 min + 15 min forno (per placca)
ingredienti per circa 48 pizzette

- 2 rotoli di pasta sfoglia stesa
- 2 barattoli di pomodori pelati
- uno spicchio d'aglio
- origano secco (due cucchiai scarsi) 
- sale, pepe e olio extra vergine

 Preparare la salsa: in una ciotola sminuzzare con una forchetta i pomodori pelati (si possono sostituire con la passata o meglio ancora con la salsa di pomodoro preparata in casa), aggiungere lo spicchio d'aglio grattugiato, il sale, il pepe, l'origano sminuzzato e tre cucchiai di olio. Si può sostituire l'aglio grattugiato con due spicchi di aglio tagliati a fettine sottili: in questo caso dopo aver lasciato insaporire, è preferibile togliere i pezzettini di aglio prima di distribuire la salsa sulla sfoglia. La salsa può essere preparata in anticipo così risulterà dal sapore più intenso.
Accendere il forno a 200°e ricoprire una placca con della carta forno. Tagliare la pasta sfoglia in dischetti di circa 6 cm di diametro, servendosi di una stampino o di un bicchiere. Trasferire i dischetti sulla placca e bucherellarli con i rebbi di una forchetta. Distribuire con un cucchiaio la salsa, lasciando il bordino libero.
Cuocere in forno per circa 10 min, quindi controllare ed eventualmente proseguire la cottura per altri 5 min.

Nota:
il numero delle pizzette dipende dalle dimensioni della sfoglia e dal diametro delle pizzette. Con la salsa eventualmente avanzata si può preparare un sugo: si lascia cuocere per 15 min e alla fine si aggiungono del tonno e delle olive nere snocciolate. 

mercoledì 22 dicembre 2010

Dicembre, arance e cioccolata

Dicembre, ultimo mese dell'anno. C'è aria di festa e il Natale ci regala emozioni,  coccole  e momenti di serenità. Il nuovo anno, con tutto il suo carico di speranze, bussa alla porta. Anche la natura ci regala uno dei suoi frutti più buoni: l'arancia. Mi piace usare questo agrume sia per preparazioni dolci che salate. Questa è la ricetta di una torta all'arancia che mi ha dato la mia collega "mastra dolciaria" CrisBis....è quindi una ricetta strasicura; io ho solo diminuito la quantità di zucchero per far esaltare maggiormente il sapore dell'arancia. Mi piace presentarla accompagnata da panna montata non zuccherata e da cioccolato fuso.

Torta all' arancia

tempo di preparazione: 20 min + 20/25 min. cottura in forno 
ingredienti:

- g. 115 farina 00
- g. 115 burro
- g. 100 zucchero
- 2 uova
- 1 arancia
- un cucchiaino di lievito

Per la glassa:

- 1 arancia
- g. 70 zucchero


Accendere il forno a 180°. Sbattere il burro con lo zucchero fino a renderlo spumoso, aggiungere un uovo alla volta e mescolare bene. Grattugiare la scorza dell’arancia ed aggiungerla all’impasto assieme al succo spremuto. Incorporare alla fine farina e lievito setacciati.
Versare in una teglia imburrata ed infarinata; io preferisco una pirofila di vetro, così posso lasciarci il dolce fino al momento di servirlo. Cuocere in forno per 20/25 minuti a 180 gradi.

Per la glassa: mescolare bene il succo di una arancia con lo zucchero e versarla sulla torta appena tolta dal forno. Lasciare raffreddare e servire.


Commenti: è una torta di semplice preparazione ma molto buona e con una piacevolissima nota agrumata. E' meglio se viene preparata con un giorno di anticipo

sabato 18 dicembre 2010

tonno, arance e Ortigia

La cucina siciliana riserva sempre delle piacevoli sorprese.
Una di queste è l'insalata di finocchi e arance, piatto che ho provato per la prima volta a Ortigia, la parte più vecchia di Siracusa. Bella Siracusa e bellissima Ortigia con il suo lungomare e i suoi vicoli in cui si respirano  cultura e storia. E poi tutt'intorno coltivazioni di arance e limoni che hanno davvero un sapore speciale.
Quest'insalata è molto gustosa ed è perfetta per accompagnare una pietanza a base di pesce, come il tonno agli agrumi; per una variante più leggera si utilizzano solo arance e finocchi, così l'insalata diventa sorprendentemente rinfrescante.







Tonno agli agrumi

preparazione: 10 min. + 30 minuti marinatura pesce
ingredienti per 4 persone:

- 4 tranci di tonno
- 2 arance non trattate
- 1 limone non trattato
- olio, sale e pepe

Lavare ed asciugare gli agrumi. Con un rigalimoni sbucciare la scorza del limone e di una arancia e tagliarla a fettine sottilissime. Mettere in una terrina le scorzette, il succo spremuto e filtrato delle 2 arance e del limone, aggiugere sale, pepe e mescolare.Disporre in un piatto le 4 porzioni di tonno e versarvi sopra metà del succo di agrumi, e lasciare marinare in un luogo fresco per 30 minuti. Nella rimanente metà aggiungere dell' olio extra vergine e sbattere con una forchetta per ottenere una salsina.
Togliere i tranci di tonno dalla marinata e cuocerli velocemente in una padella antiaderente, aggiungendo alla fine la salsina agli agrumi. Questo piatto si sposa benenissimo con l'insalata di arance e finocchi....

Insalata di arance e finocchi

Ingredienti per 4 persone:
preparazione 15 minuti

- 2 arance
- 2 finocchi
- mezza cipolla di Tropea
- olive nere (2 cucchiai)
- origano (facoltativo)
- peperoncino (facoltativo)

Pulire e lavare i finocchi e tagliarli a fettine sottilissime; sbucciare le arance togliendo anche la parte bianca esterna, e tagliarle a spicchietti; affettare finemente la cipolla.
In una terrina mescolare gli spicchi d'arancia, il finocchio tagliato, la cipolla e le olive; aggiugere sale, olio extra vergine, pepe o peperoncino, e mescolare. A piacere si può aggiungere dell'origano o della menta.
Commenti: spesso io la preparo solamente con il finocchio e l'arancia; risulta così più leggera.

giovedì 11 novembre 2010

gnocchi, burro e cannella

Tutti noi abbiamo un piatto del cuore, piatto che abbiamo visto fare dalle nostre mamme e nonne e che, ogni volta, ci riporta a gesti rituali, antichi e familiari: per me sono gli gnocchi. Ricordo mia mamma e mia nonna in cucina: prima preparavano l'impasto, poi i tocchetti che venivano passati sulla grattugia; a me spettava il compito di distribuirli nei vassoi infarinati. Quando li preparo ora io, dentro c'è un po' di quella emozione mista a solennità che provavo da bambina. E poi per noi veronesi hanno un significato in più: il "papà del gnoco" è la maschera più famosa di Carnevale.
Questa è la preparazione classica, senza l'aggiunta dell'uovo. Richiede forse qualche piccola attenzione in più, ma è molto semplice.
E poi, come si dice, tutto dipende dalle patate.......


Gnocchi di patate al burro e cannella

ingredienti per 4 persone - tempo preparazione 20 min + cottura patate

- 1 kg di patate a pasta bianca (sono da preferire quelle vecchie)
- 300 g. di farina 00
- sale
- burro
- cannella macinata
- Parmigiano grattugiato


Si lavano le patate intere, senza pelarle, e si mettono in una pentola con acqua fredda. Si porta ad ebollizione, si aggiunge del sale grosso. Quando sono morbide (bisogna stare attenti a non far rompere le patate) si scolano e si tengono al caldo. Si sbucciano e si schiacciano con lo schiacciapatate o con il passaverdura, si aggiunge la farina, un pizzico di sale e si impasta fino ad ottenere una pasta soda e omogenea.
Su un piano infarinato si divide la pasta in tanti pezzi che si arrotolano, lavorandoli con il palmo delle mani, fino a ottenere un cordoncino dello spessore di un dito. Lo si taglia a pezzetti lunghi circa 3 cm. che si infarinano e si schiacciano leggermente, uno alla volta, contro una  grattugia rovesciata usando l'indice e il dito medio. Questo per dare la forma caratteristica. Si può usare anche la forchetta o l'attrezzo adatto a rigare gli gnocchi, o evitare questo passaggio: il risultato non cambia nel sapore, ma solo nell'aspetto.
La preparazione del condimento è semplicissima, basta  far fondere del burro in un tegame, dove dopo andranno saltati gli gnocchi, ed aggiungere della cannella. Nella bassa veronese si mette anche un po' di zucchero; a me personalmente non piace molto questa variante.
Gli gnocchi vanno cotti in abbondante acqua salata e sono pronti appena vengono a galla; si tolgono con una schiumarola e si mettono nel tegame dove si saltano aggiungendo il Parmigiano grattugiato.

P.S. piccoli segreti
E' molto importante lavorare con le patate calde: più si impastano calde, meno corriamo il rischio di avere sorprese e di dover mettere troppa farina, che renderebbe gli gnocchi collosi e non equilibrati nel sapore. Quindi, secondo me, il segreto è uno: scottarsi un po' le mani quando si impasta! La quantità di farina è indicativa perché può capitare che la patata "chiami" farina aggiuntiva; ci vuole solo un po' di esperienza, l'impasto deve risultare morbido ma lavorabile. Io provo sulla grattugia: se si appiccica aggiungo ancora della farina.