Ci sono piatti in cui, secondo me, il burro è insostituibile: uno di questi è il risotto. Sicuramente utilizzando l'olio tutto risulta più leggero, ma vuoi mettere la morbidezza di sapore che regala il peccaminoso burro!?... Riso, burro e Amarone: una combinazione perfetta, una sintesi di sapori della mia terra. Mi piace preparare questo piatto quando ci sono gli amici perché è semplice e veloce. Il risultato è garantito, a patto di utilizzare un buon Amarone. E la mantecatura finale con Parmigiano e burro diventa l'atto finale di un piatto dove ho indugiato con qualche peccato di gola.
Risotto all'Amarone
tempo di preparazione: 25 minuti
ingredienti per 4 persone:
- 320 g. di riso Carnaroli o Vialone Nano
- mezza bottiglia di vino Amarone
- un cucchiaio di cipolla bianca tritata
- burro
- Parmigiano grattugiato
- brodo vegetale
In una casseruola soffriggere con del burro la cipolla tritata finissima, a fuoco basso. Aggiungere il riso e farlo tostare mescolando continuamente: il riso è pronto quando tutti i chicchi sono diventati leggermente traslucidi perché hanno assorbito il burro.
Versare tutto in una volta l'Amarone (io lo scaldo mezzo minuto nel microonde, non so se è canonico ma evita di abbassare troppo la temperatura del riso). Aggiungere il brodo vegetale (caldissimo), poco alla volta, e mescolare per evitare che il riso si attacchi.
Negli ultimi 2 minuti aggiungere brodo con attenzione perchè il risotto non risulti troppo liquido e non sia "all'onda". Il tempo di cottura, calcolato da quando è stato aggiunto il vino, è di 15 - 17 minuti, dipende dal tipo di riso. A questo punto mantecare con burro e Parmigiano, assaggiare per regolare il sale e servire subito.
PS: per preparare il brodo vegetale: mettere due carote, una cipolla e due pezzi di sedano in una pentola con dell'acqua fredda. Portare ad ebollizione, salare e lasciare cuocere per circa 1 ora.
Cibo per il cuore e musica per l'anima............................ I piatti che presento sono frutto di anni di esperienza dove curiosità, incontri, viaggi, sperimentazioni, corsi ed emozioni diventano le "spezie" che li insaporiscono. Le ricette sono quindi molto personalizzate (mi perdonino Escoffier e la Grande Cucina), così come le preparo per le persone care e gli amici. Ricette semplici e veloci per comunicare la gioia ed il piacere di stare assieme.
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