mercoledì 21 luglio 2010

Gazpacho,echi di cicale e chitarra andalusa

Atmosfere andaluse, cicale e film di Almodóvar. Ricordi di vacanze in Spagna.
Qui ho mangiato spesso il gazpacho, una zuppa fredda a base di pomodoro, perfetta per le calde giornate estive. E me ne sono innamorata.
Quella che propongo è una versione personalizzata che preferisco all'originale per una maggior quantità di pane che la rende più delicata.
Io la presento con piccoli spiedini di verdura e pezzetti di pane.
E per una atmosfera perfetta suggerisco il film "Donne sull'orlo di una crisi di nervi" 

Gazpacho

Ingredienti (per 4 persone) - tempo 20 min

- 12 pomodori perini maturi
- 4 fette pane pugliese  (gr. 140 circa)
- mezza cipolla di Tropea
- 1 peperone medio rosso (o giallo)
- 1 cetriolo (facoltativo)
- aceto
- 2 cucchiai di olio
- peperoncino, basilico


Mettere in ammollo il pane con dell'acqua e mezzo bicchiere di aceto. Frullare i pomodori, il peperone e la cipolla precedentemente 
tagliati a pezzi.
Aggiungere poco peperoncino, 2 foglie di basilico, il pane leggermente strizzato, sale e l'olio. Frullare velocemente ed eventualmente aggiungere acqua per ottenere la consistenza desiderata.
Mettere in frigorifero per almeno tre ore e servire fredda.

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